Degustazione di vini a Bellagio: Terrae III alla Baita TreeB, dove la California incontra il Lago di Como
Esistono storie che sembrano scritte dal destino ben prima di essere versate in un calice. La nostra è una di queste. Se venite a trovarci alla Baita TreeB, vedete il blu profondo del Lago di Como e le cime delle Grigne.
Ma se chiudete gli occhi e sorseggiate un calice di Terrae III, vi ritroverete improvvisamente tra le vigne dorate della California o sui terrazzamenti eroici della Valtellina.
Quello che offriamo qui, sulle colline sopra Bellagio, non è una semplice degustazione: è il racconto di un legame lungo sedici anni che unisce territori lontani attraverso un filo invisibile.
Il seme di un’idea: quel viaggio di nozze del 2010
Tutto ha inizio sedici anni fa. Io e Luca avevamo scelto la California per il nostro viaggio di nozze.
Tra le varie tappe, una era per noi obbligatoria: Petaluma. Lì viveva una famiglia che, pur risiedendo dall’altra parte dell’oceano, era profondamente legata a Bellagio: la famiglia Lavio.
L’accoglienza nel loro ranch fu qualcosa di travolgente. Non era solo ospitalità, era generosità autentica, fatta di mani sporche di terra e sguardi sinceri. Camminando tra la loro proprietà immensa, osservando gli animali e respirando quel modo di vivere così essenziale e profondo, notammo le vigne.
All’epoca, quel paesaggio era per noi “solo” un ricordo prezioso da fissare in una fotografia. Non potevamo sapere che quel momento era, in realtà, l’inizio di tutto.
La saga della famiglia Lavio: da Civenna al sogno americano
La storia del signor Lavio merita di essere raccontata. È l’emblema dell’emigrazione italiana del primo ‘900: un uomo partito da Civenna, proprio qui sopra Bellagio, portando con sé nient’altro che la cultura contadina e un’instancabile dedizione al lavoro.
In California, decennio dopo decennio, costruì un ranch che divenne un punto di riferimento per l’intero settore agricolo dello Stato, ricevendo riconoscimenti ufficiali e comparendo persino in campagne televisive nazionali. Ma c’è un dettaglio che rende il nostro legame con loro quasi magico: la nostra Baita TreeB un tempo apparteneva proprio alla famiglia Lavio.
Oggi il cerchio si chiude. Uno dei vini prodotti da Maura e Domenic nasce proprio su quei terreni californiani e torna “a casa”, qui nella Baita che fu dei loro antenati, per essere servito da noi ai nostri ospiti.
Terrae III: il dialogo tra Valtellina e California
Se la Baita è il luogo dell’incontro, l’anima nel bicchiere è il progetto Terrae III.
Nato dall’unione tra Domenic e Maura, che oggi sono una splendida famiglia insieme al piccolo Leo, e dalla sapienza vitivinicola di Luciano, questo vino è un dialogo tra due mondi:
- La Valtellina: con la sua precisione, la freschezza alpina e la struttura figlia delle rocce.
- La California: con il suo spirito internazionale, il sole vibrante e un approccio contemporaneo.
L'esperienza in Baita: molto più di una degustazione
Alla Baita abbiamo scelto di restare piccoli e autentici. Qui il vino di Maura e Domenic viene raccontato da chi lo ama.
Le degustazioni sono spesso guidate da Giuseppe, un enologo che incarna perfettamente lo spirito del progetto: originario della Sicilia, oggi vive in California, portando con sé una competenza tecnica immensa ma calda e coinvolgente.
Unisciti al nostro tavolo
- Intimità e natura: siete lontani dal caos del centro di Bellagio, in un contesto riservato dove il tempo sembra essersi fermato.
- Abbinamenti d’eccellenza: formaggi d’alpeggio e salumi locali selezionati per accompagnare ogni calice di Terrae III.
- Storie vere: non vi serviremo solo vino, ma vi racconteremo di Petaluma, di Civenna e di come un filo rosso possa unire due continenti.
Per chi è questa esperienza?
Dalle coppie che cercano un tramonto silenzioso sul lago, ai gruppi di amici che vogliono scoprire qualcosa di nuovo, fino ai team building aziendali in cerca di ispirazione. Ogni degustazione è pensata per chi, come noi, crede che il vino sia prima di tutto convivialità e scoperta.
Vi aspettiamo alla Baita TreeB da aprile a ottobre 2026. Venite a scoprire come il viaggio di Maura e Domenic ha trovato casa sulle nostre colline.



